Stemmario Mercandetti
A cura di Niccolò Orsini De Marzo
- in promozione a € 247,50 invece di € 275,00 fino al 31/12/2026 (Sconto 10%)
Lo Stemmario Mercandetti è una raccolta di ben 26.500 stemmi di famiglie prevalentemente italiane, ma non solo, disegnati e colorati a mano, a cavallo fra Sette ed Ottocento, a cura di Tommaso Mercandetti (1758-1821), celebre incisore di gemme per chevalières e d'argenterie, medaglista e zecchiere, attivo sia per la Corte Pontificia che nell'intervallo della Repubblica Romana e napoleonico, ed allievo del celebre orafo Luigi Valadier (1726-85). Il codice originale si compone di sei volumi di 150x110 mm., e ciascuna pagina raffigura miniati 20 stemmi con l'indicazione della famiglia di pertinenza e talvolta ulter... Leggi tutto
Lo Stemmario Mercandetti è una raccolta di ben 26.500 stemmi di famiglie prevalentemente italiane, ma non solo, disegnati e colorati a mano, a cavallo fra Sette ed Ottocento, a cura di Tommaso Mercandetti (1758-1821), celebre incisore di gemme per chevalières e d'argenterie, medaglista e zecchiere, attivo sia per la Corte Pontificia che nell'intervallo della Repubblica Romana e napoleonico, ed allievo del celebre orafo Luigi Valadier (1726-85). Il codice originale si compone di sei volumi di 150x110 mm., e ciascuna pagina raffigura miniati 20 stemmi con l'indicazione della famiglia di pertinenza e talvolta ulteriori note: l'opera è riprodotta integralmente in questa edizione in due volumi in formato ingrandito 16,5x23 cm. per consentirne una migliore fruibilità.
| Curatore: | Niccolò Orsini De Marzo |
| Lingua: | Italiano |
| Rilegatura: | Rilegato in tela, sovraccoperta plastificata. |
| Pagine: | 1360 |
| Dimensioni: | 16,5x23 cm |
Elenco alfabetico degli stemmi
I nomi delle famiglie di cui lo stemma è raffigurato nello Stemmario sono qui riportati nella forma, sovente arcaica e talvolta incorretta (e ciò a maggior ragione per le casate non italiane), in cui compaiono, mentre il numero tra parentesi è quello dei diversi stemmi indicati sotto il medesimo nome, pur trattandosi talvolta di casate differenti e non di varianti dello stemma di una stessa stirpe; per quanto concerne le iniziali, si noti che sovente famiglie il cui gentilizio comincia con una I sono elencate sotto la lettera J, ad esempio, mentre cognomi che nella forma corrente terminano in -i hanno qui desinenza in -o.



